Nel Santuario N.S. della Guardia

Papa a Genova: card. Bagnasco, Francesco è un “riferimento sicuro e lieto” per i giovani

I giovani guardano al Papa “con simpatia e affetto, come a riferimento sicuro e lieto per seguire il Signore che chiama ciascuno per nome, e che vuole realizzare con loro un capolavoro”. Lo ha detto il card. Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova, nel saluto che ha preceduto l’incontro di Francesco con i giovani nel Santuario N.S. della Guardia. “Il Sinodo dei giovani, che Lei ha voluto, riempie tutti di gioia e speranza: i giovani davanti a Lei vogliono partecipare nelle forme possibili, e portare un contributo che aiuti il mondo a pensare e sognare in grande”, ha spiegato il cardinale. Ricordando il Congresso eucaristico nazionale che si è tenuto a Genova lo scorso anno, Bagnasco ha evidenziato che “la parola non è passata invano”: “Si è costituito un nutrito gruppo di circa 150 giovani che si sono preparati ad ‘uscire’ per essere missionari del Vangelo nei loro ambienti di vita: è in atto la missione dei giovani ai giovani dal titolo ‘gioia piena’” che echeggia la “Evangelii Gaudium”.