Bilancio sociale

Diocesi: Prato, nel 2016 quasi 1900 nuclei familiari si sono rivolti all’Emporio della solidarietà. Distribuiti beni per oltre 2 milioni di euro

Nel 2016 sono stati 1.895, 50 in più rispetto all’anno precedente, i nuclei familiari che si sono rivolti all’Emporio della solidarietà di Prato per ricevere gratuitamente prodotti alimentari e per la casa. Il valore medio erogato a famiglia è stato di 815 euro, a fronte di 725 euro nel 2015. Sono questi alcuni numeri del bilancio sociale presentato questa mattina nell’auditorium dell’Istituto “Paolo Dagomari” dai rappresentanti del comitato promotore del progetto: diocesi, Comune, Provincia e Fondazione Cassa di Risparmio di Prato. “Mi fa piacere che la sede scelta quest’anno per la presentazione delle attività dell’Emporio sia una scuola”, ha osservato il vescovo di Prato, mons. Franco Agostinelli, sottolineando che “forse non ce ne rendiamo conto ma qui a Prato ci sono persone travolte dalla vita che meritano la nostra attenzione e il nostro aiuto”. Secondo una stima per difetto, nel 2016 sono state oltre 8500 le persone beneficiate. “Gli italiani costituiscono il 50% del totale”, si legge in una nota, nella quale viene sottolineato che “calano leggermente rispetto al 2015, quando erano il 51,2%. Albania, Marocco, Nigeria e Romania sono le nazioni più rappresentate tra gli utenti del supermercato solidale”. Sono stati erogati complessivamente 1.257.285 prodotti, per un valore commerciale stimato di 2 milioni e 271mila euro. “L’approvvigionamento – spiegano i promotori – è arrivato per il 58% da aziende, per il 18% dalla Coop e per il 12% dall’Agea (Agenzia europea di aiuti alimentari). Hanno contribuito anche i privati (5%) e le raccolte (3%)”.