Dichiarazione

Ong e migranti: Forst (Onu-difensori diritti umani), “basta denunce diffamatorie che vanificano lavoro e criminalizzano”

“Invito i rappresentanti dello Stato e i pubblici funzionari italiani a non fare affermazioni contro le organizzazioni della società civile: forse non si rendono conto, o forse se ne rendono ampiamente conto, delle conseguenze delle loro parole e dichiarazioni contro le Ong, che hanno un impatto negativo sull’opinione pubblica e sui finanziamenti”: ad intervenire direttamente nella polemica sulle Ong che salvano vite umane in mare è stato stasera a Roma Michel Forst, Relatore speciale per le Nazioni Unite sulla situazione dei difensori e difensore dei diritti umani. “Per poter parlare pubblicamente di una situazione di un Paese faccio in modo di farmi invitare, perché voglio stare vicino ai difensori dei diritti umani – ha rivelato oggi Forst durante un incontro organizzato da una rete di 30 organizzazioni -. Prima di venire in Italia ho letto rapporti e dichiarazioni e in questi due giorni ho riscontrato una situazione simile a quanto sta accadendo in altri Paesi europei, soprattutto Francia e Ungheria: attacchi mirati e deliberati contro le Ong che difendono i diritti dei migranti, di coloro che operano per salvare vite umane o nell’accoglienza. Sono denunce diffamatorie che vogliono sminuire o vanificare il lavoro delle Ong o addirittura criminalizzare”. Forst ha perciò auspicato che “l’Onu stabilisca un dialogo con l’Italia, la Francia e l’Ungheria su questi temi”.