Solidarietà

Povertà alimentare: Banco, a Milano, oltre 11mila minori. Chiesto al Comune sconto sulla Tari per aziende donatrici

L’istituzione di un tavolo di lavoro “per arrivare concretamente e in tempi rapidi all’approvazione di un provvedimento che preveda la riduzione della tassa sui rifiuti per le aziende che donano, tassello fondamentale che permetterebbe un sensibile aumento del cibo recuperato e distribuito alle strutture caritative con noi convenzionate che solo a Milano hanno aiutano 54.700 persone”. A chiederla è Marco Lucchini, segretario generale della Fondazione Banco alimentare, all’incontro “Spreco e povertà: trasformare un paradosso in ricchezza sociale”, promosso oggi nella cornice di Milano Food City da Banco alimentare, Fondazione Cariplo e altri organismi. “Nell’ambito delle linee d’intervento tracciate dalla food policy – risponde la vicesindaco e assessore all’Educazione del Comune milanese, Anna Scavuzzo – la lotta allo spreco alimentare rappresenta una priorità assoluta”. Per questo, “Palazzo Marino promuove e sostiene le donazioni alimentari e fa propria la richiesta di valutare all’interno di un tavolo tecnico le agevolazioni sulla Tari previste dalla legge”.

Secondo il Banco alimentare, a Milano dal 2009 ad oggi il numero delle persone in povertà alimentare è aumentato del +62% e nella capitale economica d’Italia si contano oltre 11mila minori che non si alimentano a sufficienza. “Abbiamo lanciato un programma da 25 milioni di euro di contrasto alla povertà”, dichiara Giuseppe Guzzetti, presidente di Fondazione Cariplo. “Stiamo recuperando sempre più cibo e grazie alla legge Gadda abbiamo sbloccato le donazioni da parte delle imprese, rendendole più semplici”, osserva Maurizio Martina, ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali. “Certo – conclude -, c’è ancora molto da fare ma l’obiettivo di 1 milione di tonnellate di alimenti recuperate e distribuite a chi è in difficoltà è alla nostra portata”.