Riepilogo
Francia. Paura a Parigi, evacuata Gare du Nord per blitz delle forze speciali, ma nessun risultato
Blitz in piena notte alla Gare du Nord di Parigi, evacuata per circondare e perquisire un treno arrivato da Valenciennes, nord della Francia, sul quale i servizi di un “paese partner” avevano segnalato tre sospetti schedati “S”, a rischio radicalizzazione. L’operazione – durata a lungo – non ha dato risultati, come confermato dalla prefettura della capitale in un tweet intorno alle 2 di notte. Le porte del treno sospetto sono state chiuse, i vetri sbarrati mentre gli agenti del BRI – Brigata ricerche e intervento – hanno cominciato una ricerca passeggero per passeggero facendo alzare tutti i passeggeri, uno per uno. Gli agenti erano protetti da scudi antiproiettile ed armati con fucili d’assalto. Dopo 3 ore di ricerche, l’operazione si è conclusa. Nessuna notizia è stata fornita sull’individuazione o il fermo di sospetti. L’unico messaggio della prefettura di Parigi parla di “conclusione delle verifiche” e “ritorno progressivo alla normalità”.
Migranti. Ancora sbarchi e naufragi. Unicef: “Un minuto di silenzio per i bimbi morti in mare”
Ancora morte nel mare tra le coste africane e l’Italia. Tanto che l’Unicef propone per domani alle 8 un minuto di silenzio per tutti i bambini morti in mare. Stamattina a Salerno la nave norvegese Siem Pilot attraccherà al molo Manfredi con a bordo circa 900 persone. C’è anche il cadavere di un bambino di appena tre anni. Ieri il dramma di una madre morta di parto prima di riuscire a lasciare le coste libiche. Ed è di almeno 113 persone il bilancio delle persone disperse in mare dopo il naufragio di un gommone avvenuto ieri al largo di Az Zawiyah, in Libia. Ne dà notizia Flavio Di Giacomo, portavoce dell’Oim. Le operazioni di soccorso, effettuate dalla Guardia costiera libica insieme ad alcuni pescatori, sono riuscite a salvare solo sette persone, sei uomini e una donna.
Migranti. Il presidente Mattarella in Argentina, “quanta intolleranza sulle tragedie”
“Viviamo tempi nei quali le questioni migratorie assumono nuovamente enorme rilevanza” ma “si scontrano – prima ancora che con preoccupazioni legate alla sicurezza – con intolleranza, discriminazioni e diffusa incapacità di riuscire a comprendere ciò che è in atto, ciò che sta accadendo nel mondo”. Lo sottolinea il presidente Sergio Mattarella da Buenos Aires. Guardando al fenomeni dei flussi nel Mediterraneo “non possiamo che volgere lo sguardo all’esperienza che la terra argentina ha vissuto e alle vicende che hanno attraversato il nostro Paese, fin da prima dello stesso raggiungimento dell’Unità d’Italia”, ha aggiunto il presidente.
Corea del Sud. Elezioni oggi per scegliere il nuovo presidente dopo l’impeachment di Park Geun-hye
La Corea del Sud elegge il nuovo presidente che succederà a Park Geun-hye, prima donna a salire alla carica istituzionale più alta della Repubblica e costretta a chiudere in anticipo il mandato quinquennale per l’impeachment di marzo nato dallo scandalo di corruzione e abuso di potere che l’ha coinvolta insieme alla confidente Choi Soon-sil. I 3.500 seggi sono stati aperti in mattinata e si chiuderanno alle 20 (le 13:00 in Italia). I sondaggi danno in testa, al 35%-40%, Moon Jae-in, candidato del partito Democratico battuto da Park alle ultime elezioni, mentre staccati alle sue spalle figurano Ahn Cheol-soo, leader centrista del People’s Party, e Hong Joon-pyo del Liberty Korea Party, parte dell’ex partito conservatore Saenuri di Park.
9 maggio: si celebra oggi la festa dell’Europa
La festa dell’Europa (9 maggio) celebra la pace e l’unità in Europa. La data è l’anniversario della storica dichiarazione di Schuman. In occasione di un discorso a Parigi, nel 1950, l’allora ministro degli Esteri francese Robert Schuman ha esposto la sua idea di una nuova forma di cooperazione politica per l’Europa, che avrebbe reso impensabile una guerra tra le nazioni europee. Ha fatto il giro virale dei siti europei la notizia che Banksy, uno tra i più famosi street artist del mondo, ha realizzato il suo primo murales ispirato alla Brexit: nell’opera un uomo sta cercando di rompere una delle 12 stelle della bandiera europea a colpi di martello. Il graffito è stato scoperto nella notte di domenica 7 maggio sul muro di un edificio di Dover, la città inglese più vicina all’Europa continentale, da dove partono i traghetti per attraversare la Manica in direzione delle coste francesi.
Francia. Juncker, “Francia spende troppo. Il 57% del Pil in spesa pubblica, così non può andare”
“I francesi spendono troppo e nei posti sbagliati”: lo ha detto Jean-Claude Juncker a Berlino, dove ha presentato il libro di Sigmar Gabriel. Il presidente della Commissione europea ha sottolineato che la Francia spende circa il 57% del suo Pil per le spese pubbliche: “Alla lunga così non può andare”, ha aggiunto, citando anche il debito pubblico. Le dichiarazioni di Juncker arrivano nella prima giornata da presidente eletto di Emmanuel Macron e sono il segno di una presidenza tutta in salita. Ieri con il capo dello Stato uscente François Hollande, ha partecipato alle celebrazioni per la festa nazionale dell’8 maggio sotto l’arco di Trionfo. E sempre ieri Macron si è dimesso dall’incarico di presidente del suo movimento, “En marche!”, che cambia nome in “La République en marche”. Attesa è la formazione del governo Macron in vista delle elezioni legislative di giugno.
Usa: pronti più impegno in Afghanistan. Trump verso decisione su cambio di strategia
Vertici militari Usa e stretti consiglieri del presidente Donald Trump stanno valutando un cambiamento di strategia in Afghanistan con un possibile maggiore impegno militare volto a spingere i talebani a tornare al tavolo dei negoziati. Lo scrive il Washington Post citando fonti ufficiali Usa. Il piano non è ancora stato approvato dal presidente ma stando al giornale ha l’appoggio di alti funzionari di governo. Trump dovrebbe decidere sulla strategia prima del vertice Nato a Bruxelles il prossimo 25 maggio.