Accoglienza
“Il 2018 sarà l’anno internazionale del cibo italiano nel mondo”. Lo ha annunciato il ministro dei Beni culturali e del turismo (Mibact), Dario Franceschini, in occasione della presentazione del protocollo d’intesa sottoscritto assieme al presidente di Coldiretti, Roberto Moncalvo, all’incontro su “Vacanze tra cibo e cultura con i superfood della nonna”. Si tratta di “un’azione che genererà conoscenza ed educazione al buon cibo, facendo dei turisti stranieri gli ambasciatori del Made in Italy a tavola italiano nel mondo – ha commentato Moncalvo – ma aiuterà anche l’export a raggiungere l’obiettivo di 50 miliardi di euro nel 2020”. Nell’anno dedicato dall’Onu al turismo sostenibile, “l’obiettivo dell’iniziativa – spiega la Coldiretti – è sensibilizzare i cittadini e le imprese sulla necessità di valorizzare i caratteri culturali e naturali del territorio, anche attraverso l’integrazione tra imprese delle filiere culturali, turistiche, sportive, agricole e agrituristiche, creative e dello spettacolo e delle filiere dei prodotti agricoli tradizionali e ‘tipici’ nelle aree di riferimento”. “In tale ottica – prosegue la nota – il protocollo prevede il coinvolgimento degli imprenditori agricoli le cui strutture sono legate ad attività di ricerca archeologica”. D’altra parte, secondo l’indagine Coldiretti/Ixè, “due stranieri su tre considerano la cultura e il cibo la principale motivazione del viaggio in Italia, mentre per ben il 54% degli italiani il successo della vacanza dipende dalla combinazione cibo, ambiente e cultura”.