Cultura
“Siamo qui nel cuore politico della Città di Assisi per lanciare il messaggio dell’accessibilità”. Così Francesca Di Maolo, presidente dell’Istituto Serafico, alla conferenza stampa di presentazione, presso il palazzo municipale della città umbra, della mostra e del concorso nazionale sull’editoria tattile, in modo particolare quella rivolta ai bambini non vedenti e ipovedenti. “L’arte – ha proseguito – è un patrimonio di tutti e deve poter essere fruita da tutti. Dove ciò non è possibile con gli occhi, è necessario che accada con altre modalità, come ad esempio il tatto. La nostra missione è rendere piena la vita indipendentemente dai limiti di ciascuno, e in questo rientra anche la promozione e la diffusione del libro tattile. Scorrendo con le dita questi volumi i non vedenti, in particolare i bambini, possono immaginare oggetti e ambienti. Questi libri hanno una grande valenza d’inclusione sociale: infatti, possono essere condivisi tra vedente e non vedente grazie anche ai colori, elemento, insieme alle forme, che li caratterizza”. Domenica 18 giugno, dalle 10 alle 13.20, nella sede del Serafico ci sarà l’esposizione di tutte le opere dei partecipanti al concorso; alle 11, invece, è prevista la proclamazione dei vincitori che poi parteciperanno alla mostra internazionale in programma in Francia ad ottobre.