Povertà
“Papa Francesco sarà direttamente coinvolto nella celebrazione di questa Giornata che lo vedrà presiedere la Santa Eucaristia nella Basilica di San Pietro, insieme a tanti poveri e ai volontari”. Lo ha annunciato monsignor Rino Fisichella, durante la conferenza stampa di presentazione del messaggio per la Giornata mondiale dei poveri. Partecipare a questo evento, oltre a partecipare alla Messa, vuol dire anche “aprire le proprie case per ospitare i poveri, con un invito a pranzo”. “Come farà il Papa stesso”, ha annunciato Fisichella, perché il 19 novembre, “dopo la Messa nella basilica di San Pietro pranzerà in Aula Paolo VI con almeno 500 poveri”. “Per i volontari – ha proseguito il vescovo – è prevista una Veglia di preparazione il 18 novembre nella Chiesa di San Lorenzo fuori le Mura per fare memoria del grande santo romano che elevando la figura del povero a vero e unico ‘tesoro’ della Chiesa, si consegnò al martirio, a testimonianza perenne del suo servizio di carità. Sarà un momento per esprimere anche il ringraziamento per quanti quotidianamente e in silenzio vivono il servizio dell’assistenza ai poveri, e un invito perché tanti altri si uniscano alla loro testimonianza”. “L’invito del Santo Padre è rivolto alla Chiesa intera, così come agli uomini e alle donne di buona volontà”, ha fatto notare Fisichella: “Tutti sono provocati ad ascoltare il grido di aiuto dei poveri”. Più concretamente, le Chiese particolari sono invitate a “trovare tutte le forme più adeguate per dare continuità a quanto già esiste e che segna la vita del vasto mondo del volontariato”. Per permettere ai sacerdoti e al mondo del volontariato di vivere ancora più intensamente questi momenti, il Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione ha predisposto un sussidio pastorale che sarà disponibile a partire dal mese di settembre.