Diocesi

Corpus Domini: Perugia, messa in cattedrale e processione per le vie della città

Domenica 18 giugno la diocesi di Perugia celebra il Corpus Domini: la solennità avrà inizio nella cattedrale di San Lorenzo (ore 10), con la celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo cardinale Gualtiero Bassetti, e si concluderà nella basilica di San Domenico (ore 12.30), dove giungerà la tradizionale processione del Santissimo Sacramento risalente al XIV secolo. La processione, una delle più antiche, partecipate e sentite della città, farà sosta con preghiere davanti alle sedi delle istituzioni civili e politiche del capoluogo umbro. Vi partecipano migliaia di fedeli con parroci, religiosi e religiose, diaconi, membri degli ordini cavallereschi di Malta e del Santo Sepolcro e di diverse confraternite presenti in città. La comunità cristiana perugina è da sempre molto legata alla solennità del Corpus Domini, istituita da papa Urbano IV che morì a Deruta il 2 ottobre 1264 e sepolto nella cattedrale di Perugia. Circa due mesi prima della morte, l’11 agosto 1264, Urbano IV istituì ufficialmente questa solennità con la bolla Transiturus de hoc mundo, a seguito del “particolare miracolo eucaristico” avvenuto a Bolsena l’anno precedente. La popolarità di questa festa, che manifesta pubblicamente la fede del popolo cristiano in questo Sacramento, è cresciuta con il Concilio di Trento (1545-1563), quando si sono diffuse le processione eucaristiche e il culto del Santissimo Sacramento al di fuori della messa. Il percorso attuale, dalla cattedrale di San Lorenzo alla basilica di San Domenico, risale al “provvedimento” del 1378. A partire dal XV secolo in molte città sono sorte le Confraternite del Santissimo Sacramento; quella perugina risale alla seconda metà del ‘400 ed è stata ricostituita lo scorso settembre come “Venerabile Confraternita del Santissimo Sacramento, di San Giuseppe e del Sant’Anello in Cattedrale”, che per la prima volta, domenica 18 giugno, animerà la processione del Corpus Domini.