Cultura

Ue: finanziamento della Commissione a “Future for Religious Heritage” per valorizzare il patrimonio religioso

(Bruxelles) La rete europea che si occupa di custodire e valorizzare il patrimonio religioso del continente, “Future for Religious Heritage” (Frh), è stata scelta come destinataria di un finanziamento dell’Ue nel quadro del programma “Europa creativa” per il suo progetto “Frh Connect”. “Frh è estremamente onorata per il riconoscimento che questo sostegno implica e vede il finanziamento di 250mila euro l’anno per i prossimi quattro anni come un modo significativo per mobilitare le nostre risorse a beneficio del settore del patrimonio religioso e della crescita della sua rete”, si legge nella newsletter della Frh. La Rete guarda ora al 2018, che la Commissione europea ha deciso di nominare “Anno europeo per il patrimonio culturale”. Non saranno comunque ridotti gli impegni che la Rete porta avanti da tempo, come l’app mobile Religiana, che offre informazioni di vario tipo sui siti religiosi di interesse storico e culturale, l’azione di lobby a livello Ue e l’azione di sensibilizzazione sul problema della conservazione del patrimonio religioso. Frh, che ha 56 membri e 88 partner in 38 Paesi del mondo, vuole “rafforzare il suo ruolo di piattaforma per i propri membri, mirando a sviluppare cooperazione e sinergie efficaci”. Si prevede che nei prossimi mesi e nel 2018 ci saranno incontri tra i membri e sessioni di formazione on-line. Sarà inoltre rinnovato il sito web http://www.frh-europe.org.