Testimonianza
La popolazione della città di Bradford, la sesta per importanza del Regno Unito, dove opera don Lorenzo Frosio nella Missione cattolica italiana, comprende minoranze musulmane di diversa origine asiatica – oltre il 30% –, e anche comunità di origine africana ed è un esempio di quel modello multiculturale di integrazione messo a dura prova dagli ultimi attentati di Londra. “L’ultimo omicidio, a Finsbury Park, dove un inglese ha attaccato i musulmani, è un segnale molto pericoloso che questa convivenza pacifica potrebbe essere messa a rischio”, dice don Frosio. “Qui, a Bradford, gli inglesi più ricchi si sono spostati fuori dal centro, che è stato occupato da pakistani di seconda o terza generazione, oggi piuttosto benestanti. Queste comunità vivono le uno accanto alle altre, in modo pacifico, per ora senza un vero dialogo costruttivo e un programma per il futuro. Chi ha compiuto gli ultimi attentati ha scelto città famose, come Londra e Manchester, ma anche a Bradford una spirale di violenza è sempre possibile, se una persona con problemi mentali lancia un attacco, dandogli una matrice religiosa o razzista, e innescando, così, una spirale di violenza”. “Il modello tollerante e pacifico di convivenza della Gran Bretagna postcoloniale è in grave crisi”, secondo don Lorenzo. “E la decisione di lasciare l’Unione europea aggrava questa situazione perché favorisce la xenofobia e il razzismo”.