Riepilogo
Santa Sede: Burke, “grave preoccupazione” per allontanamento forzato del vescovo di Wenzhou
“La Santa Sede segue con grave preoccupazione la situazione personale di monsignor Pietro Shao Zhumin, vescovo di Wenzhou, forzatamente allontanato dalla sua sede episcopale ormai da tempo”. Lo ha dichiarato oggi, in risposta alle domande dei giornalisti, il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Greg Burke. “La comunità cattolica diocesana e i familiari non hanno notizie né sui motivi del suo allontanamento né sul luogo dov’egli è trattenuto”, ha proseguito il portavoce vaticano. (clicca qui)
Vescovi Centrafrica: messaggio al Paese. “Le urla del sangue salgono a Dio. Abbiamo ancora vie di uscita dalla violenza?”
Nella lettera pastorale che i sei vescovi centrafricani hanno pubblicato durante l’assemblea plenaria, conclusa ieri a Kaga-Bandoro, si dice come sia “doloroso, frustrante e addirittura rivoltante” assistere impunemente ai massacri di innocenti. I vescovi sono convinti che “l’odio e lo spirito di vendetta non siano una spirale infinita di violenza”, purché si compia “lo sforzo di stima vicendevole e di guardarci come dei prossimi”. Per superare i “molti ostacoli” (“la differenza delle convinzioni religiose, politiche e sociali”, la “mancanza di sincerità di diversi attori sociopolitici”, “il senso di vendetta e di rivolta che si amplifica di fronte alla violenza e alle ingiustizie”), occorre “disarmare i cuori e smettere di essere strumenti di morte”, “superare la paura dell’altro, i sospetti e le dicerie per dare una possibilità alla ricostruzione della fiducia” e “mettere insieme talenti e intelligenze al servizio della ricostruzione del Paese e non della sua distruzione”. (clicca qui)
Giornata contro le droghe: card. Turkson, “fenomeno alimentato da mercato turpe”
Quello delle droghe “è un fenomeno alimentato – non senza cedimenti e compromessi delle istituzioni – da un mercato turpe che scavalca confini nazionali e continentali, intrecciato con mafie e narcotraffico”. Lo scrive il cardinale Peter Turkson, presidente del Dicastero per il Servizio dello sviluppo umano integrale, nel messaggio in occasione della Giornata internazionale contro l’abuso e il traffico illecito di droghe, istituita dalle Nazioni Unite. “La droga è divenuta un prodotto di consumo reso compatibile con la vita quotidiana, con l’attività ludica e persino con la ricerca del benessere”, il grido d’allarme del porporato, che fa notare che “al consumo di cocaina si associa una maggiore diffusione dell’eroina, che rappresenta ancora la percentuale maggiore (80%) delle nuove richieste di trattamento associate agli oppiacei in Europa”. (clicca qui)
Migranti: Rapporto Sprar, nel 2016 accolti 34.039
(DIRE-SIR) – Nel 2016 il numero dei migranti accolti con la rete Sprar è di 34.039. È quanto emerge dal Rapporto annuale relativo al sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati presentato dall’Anci.
Nel 2016, si legge ancora, i progetti finanziati dal Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo sono stati 652, di cui 45 per persone con disagio mentale e disabilità fisica, 99 per minori stranieri non accompagnati, 508 per richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale delle categorie ordinarie.
Complessivamente i progetti finanziati hanno reso disponibili 26.012 posti in accoglienza, con circa mille enti locali coinvolti nell’accoglienza. I beneficiari accolti nei progetti Sprar sono stati 34.528 un dato che comprende però beneficiari transitati in più progetti, pertanto gli effettivi accolti l’anno scorso sono 34.039. (clicca qui)
Carcere e dipendenze: don Soddu (Caritas), detenzione “deve essere extremis ratio per i tossicodipendenti”
“Per i tossicodipendenti che commettono reati il carcere deve essere l’extrema ratio perché non compatibile con la loro condizione. Prima occorre garantire loro la possibilità di accedere a percorsi alternativi che assicurino la cura e il reinserimento sociale”. Lo ha detto don Francesco Soddu, direttore della Caritas italiana, al seminario “Educazione penale, carcere e dipendenze”, promosso oggi a Roma da Focsiv. Per quanto riguarda la giustizia minorile, il direttore della Caritas ha detto: “Il ricorso alle misure alternative ha dato incoraggianti risultati, la giustizia minorile dovrebbe essere l’esempio da seguire anche per la prassi dell’esecuzione penale per gli adulti”. (clicca qui)
Don Lorenzo Milani: card. Betori, “un prete che chiedeva solo di amare”
“L’incontro con Cristo trasformò la vita di Lorenzo Milani e ne fece una vita spesa per i poveri, legandolo con un vincolo indissolubile alla Chiesa”. Lo ha affermato il card. Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze, nell’omelia per la messa nel 50° della morte di don Lorenzo Milani celebrata oggi a Barbiana. L’arcivescovo ha ricordato alcuni passaggi della biografia del sacerdote e la visita del 20 giugno da parte di Papa Francesco proprio a Barbiana. “Questa fede in Cristo veniamo a imparare qui a Barbiana, per portare tutta la nostra vita sotto il giudizio del Vangelo”. Prendendo spunto dalle letture della messa, Betori ha poi osservato che sullo “stretto legame tra promozione della dignità umana e costruzione di una consapevole vita di fede, don Lorenzo Milani ha molto da dire a una pastorale che voglia far partecipi tutti della gioia del Vangelo, come vuole Papa Francesco”. (clicca qui)
Aggressione a Reggio Calabria: don Giorgio Costantino è tornato in parrocchia
“Don Giorgio Costantino è tornato in parrocchia. Ha attraversato la piazza di Santa Maria del Divino Soccorso che è stato – esattamente un mese fa – il triste teatro della sua aggressione”. Ne dà notizia il settimanale della diocesi di Reggio Calabria – Bova (“L’Avvenire di Calabria”), ricordando che “un gruppo di ragazzi lo aveva accerchiato, come hanno dimostrato le telecamere della videosorveglianza, ma solo uno di loro – Giacomo Gattuso, venticinquenne arrestato in un’operazione-lampo dei carabinieri di Reggio Calabria – aveva sferrato calci e pugni con una violenza inspiegabile”. (clicca qui)