Malattia

Diocesi: mons. Lorefice (Palermo), in visita ai reparti oncologici del Policlinico Paolo Giaccone. “Preti e medici condividono passione per l’uomo”

“Tra i preti e i medici c’è una specularità, e cioè una vocazione comune, condividendo la passione per l’uomo”. Lo ha detto l’arcivescovo di Palermo, mons. Corrado Lorefice, questa mattina visitando i reparti di oncologia del Policlinico “Paolo Giaccone” del capoluogo siciliano, dove ha incontrato i pazienti e il personale sanitario. “Visitare gli ammalati è per me il momento più bello del mio ministero”, ha aggiunto Lorefice. Ad accoglierlo, il rettore dell’Università di Palermo, Fabrizio Micari, e il commissario straordinario dell’azienda Fabrizio De Nicola. Al fianco dell’arcivescovo, invece, i cappellani don Antonio Devoto e don Salvatore Pistorio. Lorefice ha incontrato anche i vertici dell’azienda ospedaliera e tanti docenti. Dopo aver ringraziato per l’invito, ha incoraggiato tutti gli operatori sanitari del Policlinico a portare avanti la loro missione. “Oggi non possiamo essere disincantanti e dobbiamo ripensare alla nostra vocazione, nel rispetto dell’uomo – ha detto l’arcivescovo -. Non ci può essere una visione antropologica ridotta perché siamo stati chiamati a rendere l’uomo felice e dare la vita per gli altri come ha fatto Gesù. Ecco perché dobbiamo mettere insieme la dignità della persona e l’assunzione di una responsabilità”.