Comunicazione

Media: Leclercq (Euractiv), promuovere una rete europea dell’informazione e un Erasmus per giornalisti under 35

Promuovere una rete europea dell’informazione e favorire la collaborazione fra giornalisti europei attraverso un “Erasmus” per i giornalisti under 35. Sono le due proposte che Christophe Leclercq, fondatore del network dei media EurActiv, ha presentato all’incontro “#Media4EU: può l’innovazione sconfiggere la crisi europea e dei media?” tenutosi l’8 giugno presso la sede Fieg di via Piemonte a Roma per iniziativa dell’Osservatorio TuttiMedia. Lo riferisce oggi un comunicato. L’idea di un Erasmus per i giornalisti under 35, oltre che per gli altri protagonisti della comunicazione come social media manager e content manager, è stata l’ultima proposta di Leclercq prima del giro di tavolo: Fabrizio Carotti di Fieg ha puntato il dito sul calo del 50% degli introiti sia pubblicitari che di vendita, accusando la “concorrenza sleale di nuovi e improvvisati player dell’informazione, oltre che degli over the top che raccolgono in pubblicità più del doppio della carta stampata”. Per Giacomo Mazzone (Eurovision) l’Ue ha adottato politiche errate nella difesa e nella gestione del patrimonio informativo europeo, come Eurosport o Euronews, vendute la prima a Discovery e la seconda in trattativa con Nbc. Google è l’artefice, secondo Mazzone, “di gran parte dei problemi riferibili all’editoria, approfittando di una sorta di aurea di intoccabilità legale riguardo la profilazione dei dati degli utenti che in Europa è illegale”. Tra i “fattori di cambiamento dell’informazione” è diventata la velocità, è stato rilevato, “il primo valore notizia”, anche se, ha puntualizzato Stefano Polli (Ansa), “non deve delegittimare la qualità dell’informazione data solo da professionalità adeguate, come quelle giornalistiche”.