Spiritualità
Saranno 70 i partecipanti al “pellegrinaggio di fiducia” a Taizé proposto dal vescovo di Cremona, mons. Antonio Napolioni, ai giovani della diocesi. Nel solco del cammino sinodale in corso, dal 6 al 13 agosto saranno nella comunità monastica francese, nata dall’intuizione ecumenica di frère Roger Schutz. Oltre al vescovo Napolioni, ad accompagnare i giovani ci saranno anche 6 sacerdoti. “La settimana di permanenza del gruppo cremonese – si legge in una nota – seguirà i ritmi della normale vita di Taizé: tre momenti di preghiera ogni giorno – nell’armonioso stile cantato che ha fatto conoscere Taizé in tutte le confessioni cristiane -, momenti di condivisione e scambio a piccoli gruppi di differenti nazionalità e lingua, semplicità di vita e spirito di amicizia aperto all’incontro”. Oltre a questi momenti, sono previste occasioni che – prosegue la nota – “il vescovo ha voluto come prosecuzione degli ascolti sinodali attuati in diocesi negli scorsi mesi. Il clima spirituale in cui i giovani gradualmente si immergeranno certamente aiuterà a porsi in ascolto reciproco e della voce dello Spirito”. I giovani partiranno in pullman nel primo mattino del 6 agosto e faranno tappa a Susa, dove in cattedrale mons. Napolioni presiederà alle 11.30 la celebrazione eucaristica. L’arrivo a Taizé è previsto per il tardo pomeriggio. “L’accoglienza nella grande e affollata tendopoli – organizzata dalla comunità dei monaci e da volontari – consentirà ai partecipanti di installare le tende ed iniziare l’intensa esperienza”, conclude la nota.