Relazione
Un totale di 339 trapianti di organi e tessuti, 9.600 pazienti “rari” diagnosticati e assistiti, 93.120 notti gratuite garantite a 3.700 famiglie e 102 casi umanitari di pazienti stranieri presi in carico. Sono alcuni dati della Relazione sanitaria e scientifica 2016 dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù che verrà presentata questa sera, per il secondo anno consecutivo, presso la Pontificia Accademia delle Scienze, alla presenza del segretario di Stato vaticano, card. Pietro Parolin, e del ministro della Salute, Beatrice Lorenzin. “L’Ospedale mette questi dati a disposizione della comunità scientifica, delle istituzioni pubbliche e in particolare della Santa Sede – dice la presidente, Mariella Enoc – certamente con la soddisfazione dei risultati raggiunti, ma anche con la consapevolezza e l’umiltà di riconoscere che nessuno è padrone della vita. Dietro tanti numeri, ci sono ragazzi curati e spesso salvati, malattie senza nome diagnosticate e tanti bambini che non avrebbero potuto ricevere nessuna cura se l’Ospedale Bambino Gesù non avesse aperto le porte e il cuore”. Unico ospedale pediatrico europeo dove si effettua ogni tipo di trapianto oggi esistente, nel 2016 al Bambino Gesù ne sono stati eseguiti 339, con un aumento del 4% rispetto all’anno precedente. Sono invece 9.600 i bambini e i ragazzi affetti da malattie rare seguiti dall’Ospedale: si tratta della più ampia casistica nazionale, non solo a livello pediatrico.