Sanità

Decreto vaccini: Ricciardi (Iss), “necessario in questa fase storica, ma serve anche campagna informazione”

“Rafforziamo tutte le risposte – dichiara al Sir Walter Ricciardi, presidente dell’Istituto superiore di sanità, commentando le novità del decreto Lorenzin sui vaccini – con la prospettiva di un ritorno, entro un paio d’anni, per le malattie coperte dall’esavalente, entro quattro per le altre. In questo modo riusciamo a dare risposta alle decine di migliaia di bambini che in questo momento sono scoperti e che già stanno cominciando ad ammalarsi”. Per i genitori che si sottraggono alle dieci vaccinazioni obbligatorie rimangono le sanzioni – ma il tetto massimo scende da 7.500 euro a 3.500 euro, il minimo resta a 500 euro e l’entità della “multa” cambia in base al numero delle vaccinazioni omesse – e cade il riferimento al rischio di perdere la patria potestà. “Questo decreto – avverte Ricciardi – è necessario in questa fase storica, ma confido che accanto all’obbligatorietà che di fatto protegge i più deboli che non sono in grado di proteggersi da soli, sia necessario attivare una campagna di informazione coinvolgimento”. “È chiaro – conclude – che l’adesione libera, informata e consapevole è la più auspicabile, ma poiché non siamo in Svezia occorre adeguarsi alla realtà”.