Cultura

Riviste: nuovo numero di “Vita e pensiero”. Rapporto tra economia e filosofia, futuro dell’area euro e lo slum di Korogocho

Il mondo dell’economia, così autoreferenziale, ha bisogno della filosofia. Ma il pensiero occidentale deve aprirsi al contributo delle religioni, delle diverse tradizioni e culture e della letteratura. È uno degli elemento dell’intervento della filosofa Martha C. Nussbaum, intitolato “La filosofia al servizio dell’umanità”, che appare nel nuovo numero di “Vita e pensiero”, numero 3/2017, che sarà in distribuzione a metà della prossima settimana. Nell’articolo “L’economia dell’Occidente: una guerra teologica” John Milbank offre invece un excursus della storia del concetto di economia per contrastarne una visione soltanto secolare. Fra gli altri articoli, “Il capitalismo green e black e la sfida ecologica globale” del sociologo e filosofo francese Michael Löwy. Nella presentazione di questo testo di legge: “Dall’enciclica Populorum progressio alla Laudato si’, la critica al sistema economico dominante si accompagna alla ricerca di soluzioni per combattere il degrado ambientale e le inequità sociali. Iniziando dagli stili di vita”. Altri contributi riguardano lo slum di Korogocho, il Bangladesh e l’Eurozona. Andrea Boitani sostiene che per evitare il dissolvimento della Ue bisogna rinsaldare e stabilizzare il suo nucleo centrale, l’area euro, con una governance più democratica e attenta ai bisogni dei cittadini.