Criminalità

Agguato nel foggiano: Libera, “sottovalutata la guerra criminale in atto da tempo”

L’agguato di ieri nel foggiano dimostra che “è in atto da tempo una guerra criminale, feroce e violenta ma sottovalutata. C’è bisogno di una nuova Resistenza”. Lo afferma Libera, commentando l’omicidio di quattro persone in un agguato avvenuto sulla strada provinciale 272 nei pressi della stazione ferroviaria di San Marco in Lamis (Foggia). “Foggia, la Capitanata, il Gargano – ricorda – sono teatro di una lunga scia di sangue che confermano ulteriormente una presenza mafiosa violenta e ben radicata nel territorio”. Secondo l’associazione contro le mafie fondata da don Luigi Ciotti “siamo davanti ad un emergenza nazionale che richiede un impegno da parte delle istituzioni e della politica. Nel sottolineare il grande lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura , la violenza mafiosa in atto richiama tutti alla corresponsabilità, all’essere cittadini più attivi, più consapevoli, più attenti”. “Ci vuole un’altra liberazione dalla presenza criminale- chiede Libera -. C’e’ bisogno di una nuova Resistenza etica, sociale e politica”. Per dare un segnale forte il prossimo 21 marzo la Giornata della Memoria e della Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie si svolgerà a Foggia.