Assunzione

Papa Francesco: Angelus, “affido a Maria ansie e dolori delle popolazioni che soffrono”

“A Maria Regina della pace, che contempliamo oggi nella gloria del Paradiso, vorrei affidare ancora una volta le ansie e i dolori delle popolazioni che in tante parti del mondo soffrono a causa di calamità naturali, di tensioni sociali o di conflitti”. Lo ha detto ieri Papa Francesco, affacciato dalla finestra dello studio nel Palazzo apostolico, dopo la recita dell’Angelus in piazza san Pietro nella solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria. “Ottenga la nostra Madre celeste per tutti consolazione e un futuro di serenità e di concordia!”, ha concluso prima dei saluti e della consueta richiesta: “Non dimenticatevi di pregare per me”.