Terrorismo

Attacchi in Spagna: card. Bassetti (Cei), “rimaniamo aperti all’accoglienza, alla solidarietà e all’incontro”

“Non si può combattere un nemico bieco e terribile penalizzando i mezzi che sono della civiltà dell’amore: l’accoglienza e l’apertura, fatta con i debiti modi. Questo rientrerebbe in quegli effetti che i terroristi vorrebbero portare avanti per inibirci”. Lo ha affermato oggi il card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, intervendo a un approfondimento di Radio Uno sugli attentati in Spagna. “Noi invece rimaniamo aperti all’accoglienza, alla solidarietà, a quell’incontro anche tra razze, tra religioni diverse, tra popoli diversi, che nella storia dell’umanità si è sempre rivelato una ricchezza: il fenomeno migratorio non è di oggi, ma di sempre – ha sottolineato il porporato -. Oggi ci troviamo di fronte a degli aspetti anche drammatici del fenomeno, per cui è  molto difficile affrontarlo, ma dobbiamo aguzzare ancora di più il nostro ingegno”. Sulla necessità di regolare maggiormente il fenomeno, il card. Bassetti ha evidenziato che ciò “non deve togliere niente all’accoglienza e alla solidarietà”. Infatti, anche riguardo ai soccorsi in mare, “se si soffoca lo spirito di accoglienza, di solidarietà, di soccorso, vuol dire negare la vita”.
Alla domanda se la musica, la cultura, l’arte, emblemi di Barcellona, sono di aiuto in questo momento, il cardinale ha risposto: “Certo, perché sono in fondo le dimensione dello spirito. Il pericolo è di addormentare la parte spirituale, di rassegnarci a una specie di fatalismo. Dio è bellezza e amore. L’arte esprime sempre un concetto divino, che ti nobilita, ti solleva e ti ridà il senso della vita. Barcellona ha la forza di risollevarsi attraverso la sua arte, con la ricchezza della sua cultura, con i suoi monumenti. Ad esempio, la Sagrada Familia è una meditazione sull’uomo e sulla bellezza di tutto il creato”.
Interpellato su un messaggio lasciato su un social due anni fa da uno degli attentatori di Barcellona, “Uccidere gli infedeli, e lasciare solo i musulmani che seguono la religione”, il porporato lo ha bollato così: “Un messaggio del genere è follia”.