Cordoglio
“Sono stordito dalla notizia degli attacchi a Barcellona e Cabrils. Ancora una volta persone innocenti sono vittime del terrore e della violenza”. Lo scrive il card. Reinhard Marx, presidente della Conferenza episcopale tedesca e presidente della Comece, in un telegramma di condoglianze inviato all’arcivescovo di Barcellona, card. Juan José Omella. “Negli attacchi sono state ferite più di 100 persone, 13 sono state uccise – prosegue il card. Marx -. Persone che avevano una famiglia, degli amici, che avevano riso insieme o insieme avevano fatto dei piani per il futuro. Persone che avevano dei sogni. Tutti sono stati strappati alla vita senza preavviso e senza motivo. A nome della Conferenza episcopale tedesca, la Commissione delle Conferenze episcopali dell’Unione europea e personalmente esprimo la mia vicinanza ai feriti e ai loro parenti in questo momento tanto difficile”.
“Sono scosso dalla brutalità degli attacchi, che sono stati rivendicati dal cosiddetto Stato islamico – prosegue il card. Marx -. È insopportabile che terroristi, in nome della religione, uccidano dei ‘non credenti’. La coesione nelle nostre società è più che mai importante. Noi cristiani siamo chiamati a rispettarci, a opporci a ideologie distruttive e a spenderci per la dignità e la solidarietà umana. La comunità degli Stati deve ora riflettere intensamente come poter evitare simili forme di terrore. Il mio pensiero va alle vittime della violenza e ai loro familiari. Sono unito a tutti voi nella preghiera”.