Terrorismo

Attacchi in Spagna: mons. Pizziol (Vicenza), “grande dolore” per morte di Luca Russo. “Non è possibile diventare strumenti di morte e di odio appellandosi al nome di Dio”

Il vescovo di Vicenza, mons. Beniamino Pizziol, ha appreso “con grande dolore la notizia dell’ennesimo attentato terroristico che ha colpito questa volta la Spagna causando la morte e il ferimento di numerose persone. Il coinvolgimento di due giovani vicentini, appartenenti alla nostra comunità e al nostro territorio, rende lo sgomento davanti a questi fatti ancora più forte, facendoci cogliere in modo purtroppo molto concreto quanto simili gesti siano assurdi, disumani e ingiustificabili”. Lo si legge in un comunicato della diocesi di Vicenza in seguito al riconoscimento della seconda vittima italiana nell’attentato di ieri a Barcellona: si tratta di Luca Russo, 25 anni, originario di Marostica e residente a Bassano del Grappa. “Siamo vicini e solidali verso tutte le famiglie coinvolte – afferma mons. Pizziol – e in modo particolare desidero esprimere tutta la mia vicinanza e assicurare la mia preghiera ai familiari di Luca e di Marta. Dio è in sé stesso bontà, misericordia e pace. Non è possibile diventare strumenti di morte e di odio appellandosi al suo nome. Questa è solo una perversa ideologia di terrore e di morte a cui ciascuno di noi è chiamato a far fronte con un sussulto di umanità e di giustizia, senza rinunciare a credere nella possibile convivenza pacifica e fraterna di culture e fedi religiose diverse”.