Riepilogo

Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Approvato decreto per reddito inclusione. NordCorea, bombe al confine. Uragano Harvey: almeno 18 morti

Povertà: Consiglio dei ministri approva decreto per Reddito d’inclusione, 400mila famiglie coinvolte

Il Consiglio dei ministri ha approvato definitivamente il decreto legislativo che introduce il reddito d’inclusione (Rei). La misura si rivolge a una platea di 400mila famiglie, pari a circa 1,8 milioni di persone. Il Rei sostituisce il Sia, sostegno all’inclusione attiva. L’importo dell’aiuto corrisponde al massimo a quello dell’assegno sociale per gli over 65 senza reddito, pari a 485 euro al mese, ma dipenderà dal numero dei componenti della famiglia e dalla situazione familiare e reddituale. Il decreto partirà dal 1° gennaio 2018, quale misura unica di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale. Il nucleo familiare del richiedente dovrà avere un valore dell’Isee, in corso di validità, non superiore a 6.000 euro e un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 20.000 euro. Hanno priorità nell’accesso al Rei le famiglie con figli minorenni o disabili, donne in stato di gravidanza o disoccupati over 55.

Corea del Nord: Seul sgancia 8 bombe al confine. Trump: “Tutte le opzioni sul tavolo”

Il Consiglio di Sicurezza dell’Onu “condanna fortemente” il lancio del missile da parte della Nord Corea e chiede che tutti gli Stati membri “attuino pienamente, in modo rigoroso e veloce” le sanzioni imposte dalle Nazioni Unite. La dichiarazione, adottata all’unanimità, condanna Pyongyang “per le sue azioni oltraggiose e le minacce contro un altro Stato membro dell’Onu, chiedendo che tali atti cessino immediatamente”. Secondo i media sudcoreani, il missile balistico a medio raggio è il primo disegnato per trasportare una testata nucleare. Immediata la risposta di Seul: le Forze armate della Corea del Sud – secondo quanto riporta il quotidiano britannico “Independent” – hanno sganciato otto bombe vicino al confine con la Corea del Nord in una dimostrazione di “forza travolgente” – come l’hanno definita i media locali – in risposta al test missilistico compiuto da Pyongyang. “Azioni che minacciano e destabilizzano, aumentando solo l’isolamento del regime nord coreano. Tutte le opzioni sono sul tavolo”, afferma il presidente americano Donald Trump. “Il mondo – aggiunge – ha ricevuto l’ennesimo messaggio della Corea del Nord forte e chiaro: questo regime ha segnalato il suo disprezzo per i Paesi vicini, per tutti i membri delle Nazioni Unite e per gli standard minimi di comportamento accettabile a livello internazionale”.

Stati Uniti: uragano Harvey, almeno 18 morti. Una delle catastrofi naturali più disastrose della storia Usa

Sono saliti a 18 i morti a causa delle inondazioni seguite al passaggio della tempesta tropicale Harvey in Texas. Tre ulteriori decessi sono stati confermati nell’area di Houston. Si tratta di due donne, di 89 e 76 anni, una annegata in casa e l’altra vicino ad un’automobile. Una terza donna, di 45 anni, ha abbandonato la sua automobile ed è caduta nella piena. È deceduta nonostante il trasporto in ospedale. Le autorità e le famiglie hanno confermato il numero di 18 vittime sebbene i corpi di alcune, trascinati dalle acque alluvionali, non siano stati trovati. Al quinto giorno di inondazioni in Texas le previsioni parlano ancora di piogge nelle prossime ore, per quella che è oramai chiaramente una delle catastrofi naturali più disastrose della storia degli Stati Uniti. Il presidente Donald Trump ha dichiarato lo stato di emergenza in Louisiana e disposto l’assistenza federale. “Un disastro di dimensioni epiche ma abbiamo lavorato insieme come una squadra”, ha detto il presidente americano.

Visite fiscali: novità nel decreto in seguito alla riforma Madia, visite a ripetizione vicino ai festivi

Le visite fiscali sulle assenze per malattia potranno essere condotte in modo sistematico e ripetitivo, anche a ridosso delle giornate festive o di riposo settimanale. Sarebbe questa la novità, secondo quanto si apprende, che fa seguito alla riforma Madia. La misura sarà inserita nel decreto che regolerà i controlli sulla base del nuovo Polo unico, competente sia per il privato che per il pubblico. Resta fermo che nella Pubblica amministrazione, la visita scatta sin dal primo giorno se l’assenza capita nelle giornate adiacenti a quelle non lavorative.

Libia: Guardia costiera libica intercetta quasi 500 migranti

La Guardia Costiera libica ha intercettato, al largo di Sabrata, quasi 500 migranti. Intensificata dopo l’accordo con il governo italiano, l’attività di controllo della frontiera marittima libica contribuisce al drastico calo del numero di arrivi sulle coste europee: meno 50% nel mese di luglio rispetto allo stesso periodo l’anno scorso. Ma le organizzazioni umanitarie temono per i profughi un destino difficile in Libia, dove spesso non viene garantito il rispetto dei diritti umani. Emergono intanto gli interrogativi sul presunto appoggio, da parte dell’Italia, a gruppi armati attivi in particolare a Sabrata che, secondo quanto rivelato la scorsa settimana da un’inchiesta Reuters, impediscono ai migranti di salpare verso il nostro Paese.