Riepilogo
Papa Francesco: “importante” che cattolici ed ebrei affermino che le religioni non devono utilizzare guerra e coercizione
È “tanto importante” che cattolici ed ebrei affermino oggi che “le religioni devono utilizzare il comportamento morale e l’educazione religiosa – non la guerra, la coercizione o la pressione sociale – per esercitare la propria capacità di influenzare e di ispirare”. Lo ha detto papa Francesco rivolgendosi ai rappresentanti della Conferenza dei rabbini europei, del Consiglio rabbinico d’America e della Commissione del Gran Rabbinato d’Israele ricevuti questa mattina in Vaticano. Il Papa ha sottolineato, nel suo saluto, un passaggio del documento “Fra Gerusalemme e Roma” consegnatogli dai rappresentanti ebrei. “È un testo – ha commentato – che tributa particolari riconoscimenti alla Dichiarazione Conciliare Nostra Aetate, che nel suo quarto capitolo costituisce per noi la ‘magna charta’ del dialogo col mondo ebraico: infatti la sua progressiva attuazione ha permesso ai nostri rapporti di diventare sempre più amichevoli e fraterni”. (clicca qui)
Terremoto Centro Italia: card. Bassetti, “desidero comunicarvi la mia speranza”
(dall’inviato a Camerino) “Stiamo ora nel sepolcro, questo momento è come un Golgota per tanti”. Ma “desidero comunicarvi la speranza che viene anche dalla mia esperienza con tanti terremoti. Da prete giovane sono stato anche volontario tra i terremotati dal Friuli e sia lì sia in altre occasioni simili la rinascita è sempre stata convinta”. Lo ha affermato questa mattina il cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, nella sua visita a Camerino, uno dei centri delle Marche colpiti dal sisma dello scorso anno. “Ai vicari foranei, che mi hanno spiegato quello che stanno facendo, e ai sacerdoti di questa diocesi – ha proseguito – esprimo il mio grazie con tutto il cuore. Ripartire dalla scuola materna è un modo di aggregare le famiglie e la gente così avendo modo di rivedersi con continuità, sente qualcosa di suo”. (clicca qui)
Corea: il 2 settembre leader delle sette religioni principali dal Papa. Mons. Kim Hee-joong, “cercare la pace con dialogo e rispetto reciproco”
“Papa Francesco conosce molto bene e segue la situazione perché il Santo Padre è molto interessato alla pace nella penisola coreana. Tra breve, i leader delle sette religioni principali in Corea avranno una udienza speciale con il Santo Padre al quale chiederemo la sua preghiera e il suo aiuto per il popolo coreano e la riunificazione della penisola coreana”. Ad annunciarlo è monsignor Igino Kim Hee-joong, arcivescovo di Gwangju e presidente della Conferenza episcopale coreana. L’udienza con Papa Francesco – spiega l’arcivescovo raggiunto telefonicamente dal Sir prima di partire per Roma – si terrà sabato 2 settembre e a partecipare all’incontro insieme all’arcivescovo di Gwangju ci saranno i principali leader religiosi della Corea. Non è la prima volta che i leader religiosi coreani incontrano il Papa. Era già successo in Corea nell’agosto 2014, quando Bergoglio visitò il Paese. (clicca qui)
Lavoro: Istat, a luglio 59mila nuovi occupati, +0,3%
(DIRE-SIR) – A luglio 2017 la stima degli occupati cresce dello 0,3% rispetto a giugno (+59mila), confermando la persistenza della fase di espansione occupazionale. Lo rileva l’Istat. Nel periodo maggio-luglio si registra una crescita degli occupati rispetto al trimestre precedente (+0,3%, +65mila), determinata dall’aumento dei dipendenti, sia permanenti sia, in misura prevalente, a termine. L’aumento riguarda entrambe le componenti di genere e si concentra esclusivamente tra gli over 50. (clicca qui)
Giornata del creato: messaggio delle Chiese d’Europa, “parte del problema è legata al nostro egoismo”
“I recenti sviluppi ci ricordano l’urgenza del continuo cambiamento climatico, della perdita della biodiversità, del crescente accumulo di rifiuti e molte altre sfide. Anche se sappiamo che ci sono diverse cause, non possiamo dimenticare che parte del problema è legata al nostro egoismo, alla mancanza di attenzione e a una diffusa errata visione del mondo come fonte di profitto”. Lo scrivono in una dichiarazione congiunta dal titolo “Il Tempo per la Creazione: un tempo di preghiera per il mondo e per l’ambiente”, i tre organismi europei Kek (Conferenza delle Chiese d’Europa), Ccee (Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa) e Ecen (Rete ambientale cristiana europea) in vista della Giornata della Creazione. (clicca qui)
Diocesi: Cassano all’Jonio, il 2 settembre marcia silenziosa sui terreni divorati dagli incendi
Una marcia silenziosa “per percorrere i luoghi divorati dalle fiamme e per riflettere su ciò che sta accadendo, ormai da anni, nel territorio diocesano e calabrese”. È l’iniziativa organizzata dall’Azione Cattolica (Ac) della diocesi di Cassano all’Jonio per il prossimo 2 settembre, alla quale presenzierà anche il vescovo locale, mons. Francesco Savino. Alle 15, da località “Crocifisso” di Morano Calabro, partirà un corteo verso la vecchia stazione delle Ferrovie Calabro Lucane. L’evento rientra nel Campo adulti di Ac che si svolgerà dal 1° al 3 settembre a Mormanno sul tema “Laudato si’. L’amore finisce dove finisce l’erba e l’acqua muore”, che si concluderà con la celebrazione della messa presieduta dal vescovo cassanese. “Siamo tutti invitati a partecipare perché tutti corresponsabili del bene comune e della nostra madre terra”, scrivono i promotori. (clicca qui)
Mostra del cinema: il punto della Commissione nazionale valutazione film della Cei sui primi film
La 74ª Mostra del Cinema della Biennale di Venezia è partita con il passo giusto, rispettando dunque le buone premesse emerse dalla conferenza stampa iniziale del Festival, occasione in cui il direttore artistico Alberto Barbera aveva dichiarato: “I film che proponiamo sono in certo qual modo la percezione del futuro, l’indicazione di una o (meglio) più vie che si aprono sul domani”. Sembra dunque essere proprio così, a giudicare dai primi titoli presentati alla Mostra. È quanto sostiene anche Massimo Giraldi, segretario della Commissione nazionale valutazione film della Cei, che è a Venezia74 come giurato per il premio cattolico internazionale “Signis”, raccontando ogni giorno al Sir il diario cinematografico. (clicca qui)