Eucaristia

Diocesi: mons. Renna (Cerignola), furto sacrilego è “atto inaudito”. Per autore “scomunica latae sententiae”. Messa di riparazione l’11 agosto

“Carissimi fratelli presbiteri e diaconi, carissimi religiosi e religiose, carissimi fedeli tutti, con profondo dolore vi do notizia che questa notte, nella chiesa parrocchiale di San Trifone in Cerignola, mani ignote e sacrileghe hanno forzato il tabernacolo e derubato la pisside con la SS. Eucaristia”. Inizia così la dichiarazione con la quale mons. Luigi Renna, vescovo di Cerignola- Ascoli Satriano, dà notizia del furto sacrilego avvenuto nella notte a Cerignola. “È un atto inaudito – prosegue il vescovo – , compiuto volutamente per sottrarre le Sacre Specie e utilizzarLe per chissà quali fini sacrileghi. Chi ha compiuto questo gesto è incorso nella scomunica, la cui assoluzione è riservata solo alla Santa Sede, data la gravità dell’atto (scomunica latae sententiae  secondo il can  1367 del CJC)”. “I nostri cuori – prosegue la dichiarazione – si uniscono nella preghiera di riparazione e di adorazione, nella richiesta di conversione per chi ha oltraggiato il Signore Gesù presente nella SS. Eucaristia. Invito tutti i sacerdoti, in questa settimana, a celebrare una santa Messa per la remissione dei peccati, a recitare la preghiera di riparazione che segue, e a vivere un’ora di adorazione con la propria comunità, possibilmente venerdì prossimo 11 agosto”. “Io stesso – annuncia – celebrerò l’Eucaristia l’11 agosto alle ore 19 nella chiesa di San Trifone, e con la comunità parrocchiale sosterrò orante davanti alla SS. Eucaristia, per adorare e chiedere misericordia”. “Che la SS. Vergine Immacolata e San Michele Arcangelo – conclude il presule – intercedano per noi.”