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“Dopo più di un secolo di prezioso servizio alla vita della comunità ecclesiale, la Società Nec-Nuova Editrice Cremonese ha disposto di sospendere, da gennaio 2018, la pubblicazione del settimanale ‘La Vita Cattolica’. Nello stesso tempo la diocesi di Cremona sta ridefinendo un nuovo assetto societario per la gestione degli strumenti della comunicazione che consenta di ottimizzare le risorse umane, convergendo su canali informativi che possano meglio servire le comunità cristiane del territorio”. Lo si legge in un comunicato dell’Ufficio comunicazioni sociali della diocesi di Cremona. La decisione “è stata presa dopo mesi di seria verifica circa la sostenibilità economica della Società Nec e riguardo l’effettivo servizio che lo strumento cartaceo di informazione settimanale rende alla comunità diocesana, così territorialmente estesa”. I dati di abbonamenti e vendite “in costante contrazione da più di un decennio, la velocità con cui le persone oggi accedono all’informazione in tempo reale, la trasformazione multimediale che la comunicazione ha ormai attuato e attuerà sempre più nel breve periodo, indicano come gli obiettivi per cui è stata pensata ‘La Vita Cattolica’ non siano più raggiunti da questo strumento nell’attuale contesto”.
Neanche un anno, precisa l’ufficio di curia, è trascorso dalla celebrazione del centenario del settimanale diocesano “La Vita Cattolica”: “Un tributo doveroso ad un’avvincente avventura di servizio all’informazione ecclesiale e terrioriale in diocesi. Cento anni: un’eternità, se misurata sulla parallela trasformazione sociale ed ecclesiale, ma soprattutto tecnologica. L’orizzonte entro il quale era nata quell’intuizione non esiste più: la comunicazione ha, nel frattempo, imboccato freneticamente altre strade. Non è facile, e non sempre è gradito, scegliere di cambiare”. Il congedo da “La Vita Cattolica” a dicembre 2017, dunque, “non ha il sapore di un semplice taglio sul bilancio”. “Intende invece, come presto diverrà evidente, essere il primo passaggio del complessivo rilancio di tutto il comparto della comunicazione diocesana. Si stanno ponendo le premesse affinché il lavoro e la passione di quanti, da tanti anni, operano nel settore possa raggiungere il suo obiettivo: raggiungere più persone, là dove vivono, nei loro pensieri e convincimenti, nelle pieghe quotidiane dell’esistenza. Laddove nasce il confronto serio tra la vita e la fede”.