Femminicidio

Funerali Noemi: mons. Angiuli (vescovo), ai giovani “apriteci il cuore e svelateci i vostri sentimenti”

“L’uccisione di una donna si ripresenta, nel nostro tempo, con sempre maggiore frequenza. Cambiano gli scenari e le motivazioni, differiscono le età e le condizioni sociali, ma l’efferatezza, la crudeltà e la ferocia si ripropongono in modo similare”. Lo h ricordato oggi pomeriggio, ai funerali di Noemi, la sedicenne uccisa dal fidanzato, mons. Vito Angiuli, vescovo di Ugento-Santa Maria di Leuca. Di qui le domande: “Cosa sta accadendo alla nostra società? Perché, nonostante il tanto parlare, la donna non è ancora rispettata? Perché noi adulti non sappiamo cogliere il desiderio di vita che è presente nei giovani? Perché sempre più spesso essi si sentono soli e, il più delle volte, non trovano chi ha tempo da dedicare a loro per ascoltarli e dare orientamenti per il loro cammino?”. Mons. Angiuli si è rivolto, per questo, direttamente ai giovan: “Aprite il vostro cuore e svelateci i vostri sentimenti. Anche quando vi sembra che siamo freddi e insensibili, distaccati e incapaci di capirvi, non rifugiatevi nella solitudine del vostro mondo, ma lasciateci intravedere l’immenso desiderio di bene che alberga dentro di voi. Affrontate con coraggio la vita”. Certo, ha ammesso il vescovo, “siete immersi in una società difficile e complessa. Non scoraggiatevi di fronte alle difficoltà e non desistete dal vostro impegno. I sacrifici che farete non saranno vani e infruttuosi. Appoggiatevi al nostro braccio e camminiamo insieme. La strada è lunga. Camminando mano nella mano, sarà possibile raggiungere la meta”.