Assemblea plenaria

Vescovi europei: card. Puljic al presidente Lukashenko, “alla pace e al dialogo non c’e’ alternativa”

(dall’inviata a Minsk) “Alla pace e al dialogo non ci sono alternative”. Lo ha detto il card. Vinko Puljić, arcivescovo di Sarajevo e  presidente della Conferenza episcopale di Bosnia ed Erzegovina, prendendo questa mattina la parola in un lungo dialogo e confronto tra il presidente della Repubblica di Belarus, Aleksandr Lukashenko, e i presidenti delle Conferenze episcopali d’Europa, riuniti a Minsk (da oggi fino al 1° ottobre) per l’Assemblea plenaria del Ccee. “Vengo da un Paese – ha affermato il card. Puljić – che ha visto cose molte dolorose e per questo so quanto sia importante oggi lavorare a tutti i livelli per costruire la pace, non solo in Europa, ma nel mondo”.“La preoccupazione che le Chiese hanno non solo in Europa – ha osservato mons. Duarte da Cunha, segretario generale del Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa (Ccee) – è  quella di contribuire a costruire una società più umana e più capace di valorizzare i principi di libertà e dignità umana e la famiglia”. Il card. Vincent Nichols, arcivescovo di Westminster e vice presidente del Ccce, ha espresso l’auspicio che le Chiese in Europa possano giocare una parte importante per “affrontare le sfide di oggi” e ha focalizzato l’attenzione su uno dei due temi che in questi giorni della plenaria saranno affrontati dai vescovi europei: i giovani. “Hanno una grande generosità – ha sottolineato Nichols -. Ma, al tempo stesso, vivono una grande incertezza perche non vedono chiaro dove può andare il loro futuro”. Quali sono le nostre risposte per dare ai giovani una speranza? “Il bene comune – ha sostenuto Nichols – non il bene della maggioranza del potere e il bene di tutti”.