Terza Conferenza nazionale

Famiglia: Ballardin (Osservatorio), contro crisi demografica “sostegni al reddito e servizi per la prima infanzia”

“Gli incentivi una tantum sono certamente utili ma servirebbero interventi più strutturati come sostegni al reddito e servizi per la prima infanzia”. Fernanda Ballardin (Osservatorio), rapporteur del secondo gruppo di lavoro della Terza Conferenza nazionale sulla famiglia, su “Crisi demografica e rapporto fra il quadro nazionale e le tendenze internazionali”, ne presenta sinteticamente i risultati. Bassa natalità, alto rischio di povertà per le giovani famiglie con figli, bassa occupazione femminile, alta dipendenza dei giovani dai genitori, saldo negativo di laureati verso l’estero. Tutto questo entra in un circuito vizioso con le possibilità di crescita economica del Paese, con la mobilità sociale e con disparità di genere e territoriali, ricorda. “Quasi tutte le coppie italiane affermano che sarebbero disposte ad avere due o tre figli se le circostanze lo permettessero”, prosegue. Di qui la proposta: “Gli incentivi una tantum sono certamente utili ma servirebbero interventi più strutturati come interventi al reddito e servizi per l’infanzia (soprattutto 0 – 6 anni) più efficienti e diffusi. Il figlio non è solo una proprietà dei genitori ma un bene per tutta la società”.