In fuga dal Myanmar
“Il tragico incidente costato la vita ad almeno 14 persone – tra cui diversi bambini – nelle acque del Golfo del Bengala rappresenta un triste richiamo sugli straordinari rischi che corrono i disperati Rohingya per sfuggire alle violenze che opprimono la loro patria”. Lo ha detto l’Unicef commentando il naufragio di una imbarcazione di profughi Rohingya in fuga dalle persecuzioni in Myanmar. “Si ritiene che decine di altre persone siano morte durante simili viaggi da quando è scoppiata l’ultima crisi nello stato di Rakhine, a fine agosto – riferisce l’Unicef -. Complessivamente, nelle ultime settimane più di 250 mila bambini del Myanmar si sono rifugiati nel Bangladesh meridionale”. L’Unicef chiede supporto internazionale agli sforzi portati avanti dal governo del Bangladesh per fornire aiuti umanitari urgenti e garantire la tutela dei diritti dei bambini.