Volontariato

Terzo settore: Mattarella, “i Csv sono chiamati a svolgere un’importante funzione di coordinamento e promozione”

“L’evoluzione del non profit è stata di recente oggetto di un’ampia riforma che ha riordinato la disciplina dei soggetti coinvolti, definendone i campi di interesse e promuovendone l’azione. In questo scenario in trasformazione, i Centri di servizio per il volontariato (Csv) sono chiamati a svolgere un’importante funzione di coordinamento e promozione”. È quanto ha scritto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel messaggio letto ai 300 partecipanti alla Conferenza 2017 di Csvnet, in corso a Roma da oggi fino a domenica 1° ottobre. Ricordando che “le attività del volontariato sono espressione di una comunità vitale, capace di dare corpo ai principi costituzionali di solidarietà e di sussidiarietà”, Mattarella ha ausicato che “dalla manifestazione possano giungere utili indicazioni per una azione sempre più efficace da parte del Terzo settore”. Ai lavori, seppur in collegamento video, è intervenuto anche il sottosegretario a Lavoro e politiche sociali, Luigi Bobba, che ha parlato di “un momento di transizione molto delicato, ed è bene che quel camminare in cordata che abbiamo sperimentato nella fase di scrittura dei decreti possa continuare per giungere insieme alla meta”. Bobba, oltre a rassicurare circa il ruolo dei Csv, ha sottolineato che “il valore dell’impegno civico è il cuore della normativa e i Centri ne diventeranno un polmone, per il loro ruolo di agenzie di sviluppo del volontariato nelle comunità attraverso tutti i legami che in questi anni hanno creato”. “Abbiamo a disposizione un’infrastruttura che in questi anni ha svolto un compito fondamentale a servizio delle organizzazioni di volontariato, che non vogliamo smantellare né svalorizzare: vogliamo farla diventare una delle leve fondamentali per dare attuazione alla riforma e al codice”, ha assicurato il sottosegretario.