Appuntamento internazionale
È dedicato a “Consegnare al futuro la memoria del presente” il 26° convegno internazionale degli archivisti ecclesiastici ospitato, da oggi a venerdì 8 settembre, a Cagliari. L’iniziativa è promossa dall’Associazione archivistica ecclesiastica con il patrocinio dei Pontifici Consigli della cultura e di scienze storiche, della Conferenza episcopale sarda e dell’arcidiocesi di Cagliari. “È un appuntamento di respiro internazionale che – si legge in una nota – costituisce un momento formativo molto significativo non solo per chi dirige, ma anche per chi collabora in queste importanti realtà storiche e culturali”. “Il tema – spiegano i promotori – intende porre all’attenzione di archivisti e di coloro che hanno oggi la responsabilità della produzione di documenti (tra essi i vicari generali, i cancellieri delle curie e i segretari di istituti di vita consacrata), l’esigenza di un’oculata mediazione fra costante progresso tecnologico e rischio di trasmettere alle future generazioni soltanto frammenti del presente”. “Il convegno – aggiunge don Ferdinando Loddo, responsabile dell’archivio storico diocesano di Cagliari – ci consente anche di far conoscere meglio il nostro archivio: sono in nostro possesso i documenti più antichi dell’intera storia ecclesiastica isolana, a partire dalle cosiddette ‘Carte volgari’, risalenti agli anni intorno al 1100. E un momento del convegno sarà dedicato alla visita degli spazi dove ha sede l’Archivio diocesano”. Sarà il presidente dell’associazione, mons. Gaetano Zito, ad aprire alle 16 i lavori del convegno presso il Pontificio seminario regionale sardo. Seguiranno i saluti dell’arcivescovo di Cagliari, mons. Arrigo Miglio, di mons. Valerio Pennasso, direttore dell’Ufficio nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto della Cei, e di Sabrina Mingarelli, soprintendente archivistico per la Sardegna.