Riepilogo

Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Terremoto in Messico 8.1, allerta tsunami. Uragano Irma verso la Florida. Catalogna, Corte costituzionale sospende referendum

Terremoto in Messico 8.1. Allerta tsunami su tutta la costa occidentale. Panico a Città del Messico

Una forte scossa di terremoto è stata avvertita a Città del Messico alle 6.49 ore italiane. Le persone stanno lasciando gli edifici. Secondo una prima stima dell’Usgs, l’Istituto geologico statunitense, la magnitudo del sisma sarebbe di 8.1. L’epicentro si trova sulla costa occidentale del Messico, al confine con il Guatemala. Diramato l’allerta tsunami sulla costa occidentale di Messico, Ecuador, Nicaragua, Panama, Guatemala, Honduras, El Salvador e Costa Rica. Almeno tre persone sono morte in Chiapas. Gran parte di Città del Messico è rimasta senza luce in seguito al terremoto. Scuole chiuse “per poter precedere a una revisione delle infrastrutture” dopo la forte scossa. L’epicentro del sisma è stato registrato a 165 chilometri da Tapachula, al largo delle coste dello Stato meridionale del Chiapas, a una profondità di 35 chilometri. Anche se distante dalla capitale, numerose persone hanno abbandonato le case e sono scese in strada al buio. Il presidente del Messico, Enrique Pena Nieto, ha reso noto via Twitter di aver “attivato il comitato nazionale di emergenza” e i “protocolli della protezione civile” dopo la forte scossa considerata come una delle più violente dal devastante sisma del 1985.

Uragano Irma verso la Florida, previsto impatto su Miami. Mezzo milione in fuga.

Continua la devastazione dell’uragano Irma. Così, dopo la Florida e la Georgia, anche il North Carolina è in stato di emergenza, dove la tempesta dovrebbe arrivare la prossima settimana. Il governatore della Florida, Rick Scott, ha ordinato la chiusura di tutte le scuole, i campus universitari e gli uffici pubblici nell’intero Stato, in vista dell’arrivo dell’uragano Irma previsto nel fine settimana. Traffico da incubo nel sud dello Stato, dove almeno mezzo milione di persone è in fuga. Il presidente Trump si è detto “molto, molto preoccupato. Siamo di fronte a venti di una forza mai vista. Gli Stati Uniti sono preparati al massimo ad affrontare questa emergenza”. L’uragano Irma ha devastato i Caraibi, provocando almeno 13 morti. Quasi il 90% delle isole di Barbuda, dove un bimbo è morto, sono andate distrutte, mentre solo a Saint-Martin si contano 8 vittime e 21 feriti.

Catalogna. Corte Costituzionale sospende referendum su richiesta del governo di Madrid

Come ampiamente previsto, la Corte costituzionale spagnola su richiesta del governo di Madrid ha sospeso il decreto di convocazione del referendum di indipendenza del primo ottobre firmato dal presidente catalano Carles Puigdemont. La Consulta ha dichiarato ricevibili tutti i ricorsi presentati dall’esecutivo spagnolo contro le decisioni prese dal governo e dal parlamento catalani.

Roma. Ancora tensioni polizia-movimenti. Manifestanti bloccano via Ripetta

Nuove tensioni e disordini ieri a Roma dove movimenti dell’abitare e migranti sono scesi in piazza per chiedere “case subito”. Urla, spintoni e denunce in via di Ripetta, bloccata per alcune ore dai manifestanti che hanno organizzato un’assemblea pubblica davanti a un palazzo “confiscato alle mafie e abbandonato da anni”. Le forze dell’ordine in tenuta antisommossa hanno allontanato i partecipanti seduti in strada, soprattutto donne, sollevandoli e respingendoli verso Piazza del Popolo. I movimenti per la casa e i rifugiati ex occupanti di via Curtatone terranno domani alle 12 una conferenza stampa in piazza Santi Apostoli per “denunciare le bugie su quanto accaduto oggi a via Ripetta”.