Media Cei
“Avvenire” apre la sua prima pagina con il tragico naufragio al largo delle coste della Libia, costato la vita forse a cento migranti. La grande fotocronaca è dedicata al rapporto di “porte aperte” sulle persecuzioni dei cristiani nel mondo: ancora oggi 215 milioni di fedeli subiscono discriminazioni o soprusi a causa della propria fede, i Paesi peggiori a questo proposito sono Corea del Nord e Afghanistan. Il titolo di taglio è per la politica, in una giornata caratterizzata da molte proposte di cancellazione di leggi vigenti, tra cui quella di Salvini contro i vaccini obbligatori. Su questo tema si concentra un commento di Antonella Mariani, responsabile di “Avvenire.it”: “Distruggere costa meno fatica che costruire. Se questo è vero, si può ben dire che la campagna elettorale per le politiche del 4 marzo è per una larga parte improntata al risparmio di energie – scrive Mariani -. Via il Job acts. Via l’euro (o forse no). Via le rette universitarie. Via la legge Fornero. Ma la questione si fa più complessa se le sparate elettorali riguardano argomenti di vita o di morte – sì, di vita o di morte – come i vaccini. Liquidare in una battuta da Twitter – eccola: ‘Cancelleremo norme Lorenzin. Vaccini sí, obbligo no’ – la faticosissima mediazione raggiunta solo sei mesi fa in Parlamento va al di là delle promesse lecite e ammissibili a 2 mesi dalle elezioni”. Un richiamo ampio è per il messaggio della Cei sull’insegnamento della religione a scuola, un forte invito a famiglie e studenti perché scelgano di avvalersene. L’editoriale vero e proprio è invece affidato al politologo Vittorio E. Parsi, che analizza il progetto di un’intesa speciale in chiave europea tra Italia e Francia: “È senza dubbio un positivo segnale di attenzione e considerazione nei confronti dell’Italia quello lanciato da Emmanuel Macron con la proposta di un ‘Trattato del Quirinale’ che, sulla falsariga del celebre ‘Trattato dell’Eliseo’ firmato da Francia e Germania nel 1963, consenta un maggior coordinamento delle politiche dei due Paesi. Il presidente francese sta infatti reagendo da par suo, con indubbio attivismo e ‘ritmo’, all’evidente tendenza allo sfarinamento del quadro europeo”. Infine, la segnalazione degli inserti “Popotus”, il giornale dei ragazzi con le notizie degli adulti, e “èvita”, dedicato ai temi della ricerca scientifica e della bioetica, con ampi approfondimenti sullo stato dell’arte nella cura dell’Alzheimer.