Giovani

Papa in Perù: gli studenti di Scholas incontreranno Francesco a Trujillo

Un gruppo di studenti, in rappresentanza degli oltre 200 giovani di 34 scuole pubbliche, private, confessionali e laiche del Perù che hanno partecipato ai programmi di Scholas cittadinanza nel Paese, incontreranno in forma privata, a Trujillo, Papa Francesco, con il quale converseranno sulle problematiche che preoccupano maggiormente i ragazzi e sui progetti che propongono per affrontarle nelle loro città. Scholas, con l’appoggio del ministero dell’Educazione peruviano e il finanziamento della Banca Interamericana di Sviluppo, è riuscita a coinvolgere i giovani nella risoluzione delle problematiche delle loro comunità, attraverso la ricerca e il lavoro. Nonostante siano in periodo di vacanze scolastiche, più di 200 studenti delle scuole superiori, tra i 15 e i 17 anni, hanno partecipato ai programmi di Scholas cittadinanza per due settimane, tra il 4 e il 12 gennaio, e hanno identificato e selezionato “discriminazione” e “centralismo” come i due problemi che più li colpiscono, approfondendoli e indagandoli, sviluppando ipotesi, intervistando esperti, conducendo sondaggi per le strade, in modo tale da preparare una relazione finale, presentata alla chiusura del programma al ministro dell’Istruzione del Perù, Idel Vexler, e al ministro delle Donne e delle Popolazioni Vulnerabili, Ana María Choquehuanca. Sebastián, 17 anni, del Colegio Mayor sarà uno dei rappresentanti degli studenti che domani presenterà la relazione finale al Papa: “Mi piacerebbe dire al Papa che è stato bello creare questo progetto. Investire nei giovani è significativo e dà frutti che si vedranno nei prossimi anni”.