Giovani
“I vostri volti, le vostre aspirazioni, la vostra vita sono importanti per la Chiesa e dobbiamo dare ad essi l’importanza che meritano e avere il coraggio che hanno avuto tanti giovani di questa terra che non hanno avuto paura di amare Gesù e mettersi in gioco per Lui”. Ad assicurarlo ai giovani peruviani, citando l’imminente Sinodo a loro dedicato, è stato il Papa, che ha dedicato l’Angelus pronunciato dal balcone del Palazzo arcivescovile di Lima. L’esempio additato ai giovani è quello di san Martín de Porres: “Niente impedì a quel giovane di realizzare i suoi sogni, niente gli impedì di spendere la sua vita per gli altri, niente gli impedì di amare e lo fece perché aveva sperimentato che il Signore lo aveva amato per primo. Così com’era: mulatto e alle prese con molte privazioni”. “A uno sguardo umano, agli occhi dei suoi amici, sembrava destinato a perdere – ha commentato Francesco – ma lui seppe fare la cosa che sarebbe diventata il segreto della sua vita: avere fiducia. Ebbe fiducia nel Signore che lo amava. Sapete perché? Perché il Signore per primo aveva avuto fiducia in lui; come ha fiducia in ognuno di voi, e non si stancherà mai di avere fiducia”.