In piazza San Pietro

Azione cattolica ragazzi: “Carovana della pace” e messaggio al Papa. Desirée e Luca, “nel nostro piccolo, noi vogliamo impegnarci”

“Caro Papa Francesco, anche quest’anno, con grande entusiasmo, tutti noi ragazzi dell’Acr di Roma ci stringiamo attorno a Te per gridare forte la nostra voglia di pace”. Desirée e Luca, accanto a Papa Francesco, affacciati alla finestra dei palazzi vaticani, leggono il messaggio che l’Azione cattolica ragazzi porta al Santo Padre a conclusione del mese della pace. Si è ripetuta ieri l’ormai tradizionale “Carovana della pace”, con duemila ragazzi accompagnati da genitori, educatori di Ac, alcune scuole cattoliche romane. Con i ragazzi c’erano anche il presidente nazionale dell’Azione cattolica, Matteo Truffelli, il vicario del Papa per Roma, mons. Angelo De Donatis, il vice assistente generale di Ac, mons. Antonio Mastantuono, la responsabile Acr di Roma Chiara di Ianni, la presidenza diocesana Ac di Roma. Nel loro messaggio, Desirée e Luca hanno affermato ancora: “Sappiamo che sei molto preoccupato per i tanti luoghi del mondo martoriati dalle guerre e molto spesso ci rivolgi parole che ci permettono di riflettere su questo tema”. “Quest’anno l’attività dell’Acr è ambientata nel mondo della fotografia e il nostro slogan è ‘Pronti a scattare’. Tu sai quanto noi ragazzi siamo appassionati alle immagini, quanto siamo bravi a utilizzare gli strumenti video e audio e, quindi, ci siamo subito entusiasmati. I nostri educatori ci hanno spiegato che una foto o una ripresa video non è una cosa banale perché un’immagine non è mai neutrale. Essa porta con sé sempre un messaggio, che può diventare proprio un messaggio di pace”.
Il saluto dei ragazzi ha poi preso spunto dal brano evangelico dell’“obolo della vedova”: “Gesù ci fa capire che quello che succede attorno a noi va osservato con attenzione e che il nostro impegno deve rivolgersi con prontezza sia verso le persone e sia nei confronti delle situazioni di povertà e di bisogno. Nel nostro piccolo, noi vogliamo impegnarci: ti promettiamo che cercheremo di mettercela tutta”.