Conflitti

Colombia: sette agenti morti in tre attentati nel nord del Paese. Appello dell’arcivescovo di Barranquilla: non venga meno il cammino di pace

Tre attentati in rapida successione, condotti contro commissariati di Polizia, si sono verificati nella zona settentrionale della Colombia durante il fine settimana e precisamente a Barranquilla (dipartimento di Atlántico, la maggiore città della zona caraibica del Paese) a Soledad, municipio che sorge nella periferia sud della stessa Barranquilla e a Santa Rosa del Sur (dipartimento di Bolívar).
Il più grave di questi attentati è accaduto sabato mattina a Barranquilla. Un’esplosione nel commissariato di San José ha provocato la morte di cinque agenti di Polizia e il ferimento di una quarantina di persone. L’attentato a Soledad, contro un Centro de atención inmediata (Cai) della Polizia, si è verificato nella notte tra sabato e domenica ed ha provocato il ferimento di sette persone, tra cui quattro poliziotti; infine, due agenti sono morti e uno è rimasto ferito a causa di un’esplosione che si è verificata nel commissariato di Santa Rosa del Sur.
Forte l’impressione nel Paese, riportato in un attimo agli anni bui della guerra civile. Le indagini sono in corso, ma una svolta importante c’è stata nel pomeriggio di ieri quando una frangia dell’Eln, l’unica formazione della guerriglia marxista rimasta attiva dopo la smobilitazione delle Farc, avrebbe rivendicato l’attentato di Barranquilla. Già sabato, dopo il primo attentato, l’arcivescovo di Barranquilla, mons. Pablo Emiro Salas Anteliz, aveva rilasciato una dichiarazione, riportata anche sul sito della Conferenza episcopale colombiana, nella quale esprimeva la sua vicinanza e solidarietà alle famiglie delle vittime. L’arcivescovo ha poi aggiunto che fatti come quello accaduto non possono far venire meno la chiamata alla pace che interpella tutti i colombiani, invitando “a non cadere nello scoraggiamento e nel pessimismo”. Ed ha concluso: “Tutti noi siamo chiamati a vivere insieme, come fratelli e questo è l’appello a tutti coloro che vivono nella zona dell’Atlantico”.