Università ecclesiastiche

Veritatis gaudium: mons. Zani (Santa Sede), “riordino” e “ottimizzazione” delle facoltà romane

“Portare avanti il lavoro di riordino delle istituzioni accademiche ecclesiastiche a Roma, per una ottimizzazione degli studi romani ed evidenziare il valore aggiunto che offrono alla Chiesa universale rispetto ad altre istituzioni”. È uno degli impegni che la Congregazione per l’educazione cattolica intende assumersi dopo la pubblicazione della nuova costituzione apostolica di Papa Francesco, “Veritatis gaudium”. Lo ha spiegato ai giornalisti il segretario del dicastero pontificio, mons. Angelo Vincenzo Zani, specificando che si tratta di un compito che il dicastero sta portando avanti “già da qualche anno, su richiesta dei superiori degli istituti religiosi”, alle prese con il calo delle vocazioni in alcune diocesi e la nascita di nuove facoltà in altri continenti. “Come conciliare la specificità degli studi romani, rilanciarla ed evitare anche i doppioni”, l’obiettivo da raggiungere: “Alcune facoltà si possono ridurre, non tutte sono indispensabili e necessarie, ma il lavoro va fatto insieme”, ha spiegato Zani, rendendo noto che anche in caso di apertura o chiusura di un ateneo “sentiamo sempre prima il parere delle rispettive Conferenze episcopali, non è mai una decisione calata dall’alto”.