Iniziative
Leeuwarden (Paesi Bassi) e La Valletta (Malta) sono le capitali europee della cultura del 2018. L’avvio di questo ruolo speciale avverrà nel corso di celebrazioni che a La Valletta si svolgeranno dal 14 al 20 gennaio, sui motivi della tradizionale festa maltese. Sarà presente anche il commissario europeo per la cultura Tibor Navracsics. A Leeuwarden, invece, l’apertura ufficiale sarà il 26-27 gennaio “con installazioni artistiche e spettacoli di artisti professionisti e dilettanti in tutta la città, musei aperti in tutta la regione della Frisia”, spiega una nota dalla Commissione europea. A rappresentare l’Unione europea andrà il suo vice-presidente Frans Timmermans. Secondo il commissario Navracsics “le Capitali europee della cultura aiutano a riunire le comunità attraverso la cultura e portano benefici duraturi alle città, ai loro cittadini e alle loro economie”. Ciò vale tanto più per il 2018, Anno europeo del patrimonio culturale: Leeuwarden e La Valletta hanno incluso molti progetti che “promuovono il patrimonio culturale nei loro programmi, contribuendo così a mettere in evidenza il ruolo della cultura nella costruzione di un’identità europea”, dice ancora Navracsics. La tradizione delle capitali europee della cultura è stata avviata nel 1985 dall’allora ministro greco per la cultura Melina Mercouri ed è divenuta “una delle iniziative culturali di più alto livello”. La selezione delle città-capitali avviene in base a un programma culturale appositamente preparato e che include “una forte dimensione europea, promuove la partecipazione e il coinvolgimento dei suoi cittadini, contribuisce allo sviluppo di lungo periodo della città e della regione circostante”.