Musica
Domenica 7 gennaio, alle ore 18,30, nel santuario basilica della Misericordia a Macerata l’appuntamento concertistico con la Cappella musicale della cattedrale di Macerata diretta da Carlo Paniccià che conclude le feste natalizie. La formazione corale maceratese offrirà il concerto “Piae Cantiones, i canti di Natale della raccolta pubblicata nel 1582” accompagnati all’organo a canne “Inzoli” del santuario da Teresa Li Wang.
“Piæ Cantiones ecclesiasticæ et scholasticæ veterum episcoporum” (Devote canzoni ecclesiastiche e scolastiche degli antichi vescovi), più comunemente abbreviato in “Piae Cantiones“, spiega una nota, “è il titolo di una raccolta di inni latini medievali provenienti da varie parti d’Europa, in gran parte dalla Finlandia, dal nord e centro Europa, selezionati da Jacobus Petri Finno e pubblicata nel 1582 a Greifswald, cittadina attualmente in Germania nord-orientale, precedentemente territorio svedese dal 1648 al 1815, da Teodorico Petri Nydalensi, ad uso degli studenti della scuola della cattedrale di Turku nella Finlandia sud-occidentale (all’epoca territorio svedese)”. La collezione, sottolinea la nota, “costituisce un’importante fonte per i numerosi canti natalizi, molti dei quali in tempi recenti sono stati tradotti nelle lingue moderne. Recenti studi sui testi più antichi hanno appurato che in alcuni inni pubblicati nella raccolta furono rimossi diversi elementi cattolici presenti nelle prime versioni medievali per meglio adattarli alla riforma luterana”.
La raccolta delle “Piae Cantiones” contiene 74 inni di cui sette a due voci, tre a tre voci e due a quattro voci con testi spirituali sul Natale, la Pasqua, la Pentecoste e altre orazioni. È probabile che la raccolta non includa tutte le melodie sacre e religiose del momento. Il redattore delle “Piae Cantiones“, Jacobus Petri Finno (1540 circa- 1588), era un prete finlandese che svolse per diversi anni il ruolo di rettore della Cattedrale di Turku.