Opera segno
Sono già 230 le famiglie seguite in soli sei mesi di attività dall’Emporio solidale dalla Caritas diocesana di Frascati. Inaugurato ad aprile di quest’anno, si tratta di un supermercato che in cui è possibile fare spesa gratuitamente, utilizzando i punti che ogni mese riceve chi si rivolge ai centri d’ascolto della Caritas e viene riconosciuto bisognoso di questo tipo di sostegno”. “Abbiamo cercato di dare più dignità alle famiglie bisognose, eliminando il pacco viveri, con cui spesso si perdeva l’aspetto relazionale, riferisce al Sir Luigi Raparelli, direttore della Caritas diocesana. “Fondamentale – aggiunge – è infatti rivolgersi ogni mese ai nostri centri d’ascolto per ricevere i punti con cui accedere all’Emporio. All’interno, abbiamo beni di prima necessità – soprattutto quelli più costosi, come la carne, i surgelati, le uova – con cui accompagniamo famiglie e persone che vivono da sole almeno nei primi 15 giorni del mese”. Si tratta di un’opera segno per la diocesi di Frascati, pensata durante l’Anno santo della Misericordia e allestita in un locale in centro città, assegnato in comodato d’uso dal Comune alla Caritas e ristrutturato dalla diocesi. Il rifornimento avviene attraverso il contributo della diocesi e la carità di singoli e aziende. L’obiettivo è rendere tutta la comunità diocesana corresponsabile in questo progetto. Spiega ancora il direttore della Caritas di Frascati: “Stiamo organizzando una raccolta porta a porta, che sensibilizzi sia i giovani della diocesi che andranno nelle case per chiedere un contributo sia le persone a cui chiederemo aiuto, con l’obiettivo di educarli a mettere la carità al primo posto ogni giorno”.