Industria 4.0
“Cogliamo le opportunità della nuova rivoluzione industriale senza permettere che ad una maggiore automazione dei processi lavorativi corrisponda una diminuzione dei diritti dei lavoratori e perché, come ha detto oggi stesso il presidente Mattarella, l’Ue garantisca a tutti i suoi figli le stesse opportunità”. Lo ha affermato Roberto Rossini, presidente nazionale Acli e presidente Fai, al termine di “Eza2018”, l’Incontro internazionale di studi delle Acli, concluso oggi a Strasburgo con una visita di tutti i partecipanti alla sede del Parlamento europeo. Qui, nel corso di un breve incontro, il vicepresidente dell’Europarlamento David Sassoli ha sottolineato l’importanza di guardare all’Europa come a un grande modello sociale, di pace e di sviluppo.
“I tre giorni di studi – si legge in una nota delle Acli – sono stati scanditi da sessioni lavorative in cui le tematiche della conciliazione lavoro-famiglia, dei giovani, del lavoro di cura, sono state affrontate in un’ottica globale, grazie all’intervento di relatori internazionali e nazionali”.