Natale

Papa Francesco: udienza, saluta gli “Schutzen” tirolesi e augura un Natale di “tenerezza”

foto SIR/Marco Calvarese

Durante i saluti che seguono la catechesi, il Papa ha ricordato tra gli altri gli Schützen tirolesi, presenti tra i 7mila in Aula Paolo VI e riconoscibili grazie alle loro divise tradizionali. “Lo Spirito Santo ci aiuti a portare la pace del Natale e l’amore di Cristo agli uomini e alle donne del nostro tempo”, l’augurio ai bersaglieri tirolesi – accompagnati dal vescovo di Innsbruck, mons. Hermann Glettler – che a partire dal XVI secolo erano una milizia di difesa territoriale operante nella Contea del Tirolo. Gli Schützen hanno risposto al saluto del Papa alzandosi tutti in piedi e intonando un canto tradizionale, applaudito da Francesco. Salutando, al termine dell’udienza, i pellegrini di lingua italiana, Francesco è tornato – come aveva fatto nella catechesi – sul tema del Natale ormai imminente: “Risvegli in noi la tenerezza di Dio per tutta l’umanità, quando, in Gesù, non ha disdegnato di assumere, senza alcuna riserva, la nostra natura umana”, l’auspicio. Il Papa ha salutato, tra gli altri, l’Associazione nazionale vittime civili di guerra, la Nazionale italiana Amputati e il gruppo paralimpico della Difesa.