Conferenza episcopale

Germania: dai vescovi tedeschi un “aiuto orientativo” che consentirà ai coniugi non cattolici di ricevere la comunione a determinate condizioni

Dal Sinodo sui giovani alla trasparenza delle finanze ecclesiastiche, passando per la valutazione degli interventi della Chiesa tedesca per i rifugiati e i migranti, per i rapporti con le Chiese dell’Europa orientale e centrale senza perdere di vista i problemi pastorali e l’ecumenismo: l’assemblea plenaria della Conferenza episcopale tedesca (Dbk) terminata ieri a Ingolstadt ha trattato i temi in maniera esaustiva senza però dare delle risposte definitive davanti all’evoluzione della situazione politica nazionale e internazionale. Infine, il cardinale Reinhard Marx, presidente della Dbk, nel corso della conferenza stampa conclusiva dell’assemblea, ha annunciato un “aiuto orientativo” che consentirà ai coniugi protestanti di ricevere la comunione a determinate condizioni. Si tratta di una “guida alla cura pastorale”, ha detto il cardinale. È indispensabile che prima dell’ammissione dei coniugi non cattolici “i pastori parlino con gli interessati della loro fede e assicurino che entrambi condividano la dottrina eucaristica cattolica”.
Il cardinale ha elogiato l’aiuto all’orientamento come “progresso positivo”, anche perché frutto di un “intenso dibattito”. Sul tema della condivisione economica nella gestione delle diocesi tedesche il cardinale Marx ha invitato i confratelli a rinnovare i loro sforzi per aumentare la trasparenza e il controllo sulle finanze della Chiesa. Il pubblico e i fedeli hanno diritto alla evoluzione positiva della Chiesa, ha affermato il porporato che si è lamentato del fatto che alcune diocesi erano ancora in ritardo nella pubblicazione dei loro bilanci.