Rapporto
“In crescita la produzione dei rifiuti urbani (+2%), in linea con l’andamento degli indicatori socio-economici. La produzione pro capite, in aumento, passa da 487 kg/abitante nel 2015 a 497 kg/abitante nel 2016”. Lo segnala il rapporto annuale dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra), presentato oggi alla Camera assieme alla prima edizione del rapporto Ambiente del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente (Snpa). “La raccolta differenziata si attesta, invece, al 52,5% della produzione totale dei rifiuti urbani – continua il report –. L’analisi dei dati sulla gestione evidenzia che, nel 2016, lo smaltimento in discarica interessa il 25% dei rifiuti urbani prodotti”. La discarica non è, dunque, la forma di gestione più diffusa. “Il riciclaggio delle diverse frazioni provenienti dalla raccolta differenziata o dagli impianti di trattamento meccanico biologico dei rifiuti urbani raggiunge, infatti, nel suo insieme il 45% della produzione”. “Nel 2016 – si legge nel report – la percentuale di preparazione per il riutilizzo e riciclaggio, calcolata per l’insieme delle frazioni carta e cartone, organico, vetro, plastica, metalli e legno, è pari al 47,7% della produzione dei rifiuti urbani”.