Domenica delle Palme

Diocesi: card. Bassetti (Perugia-Città della Pieve), “dinanzi al dramma di tanti poveri cristi non restiamo indifferenti”

“Come coinvolgerci anche noi nel dramma della Passione di Cristo? La sua è una Passione d’amore e di dono totale. Solo i bambini hanno compreso fino in fondo Gesù accogliendolo festosamente mentre entrava in Gerusalemme”. Lo ha detto il card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, nell’omelia della celebrazione eucaristica della Domenica delle Palme, che ha presieduto ieri nella cattedrale di san Lorenzo. La celebrazione è iniziata con il rito della preghiera e benedizione dei ramoscelli d’ulivo davanti all’arcivescovado. “Anche noi in questi giorni abbiamo visto delle immagini che ci hanno riproposto centinaia di migliaia di bambini e di giovani, che insieme, negli Stati Uniti d’America, sfilavano per chiedere l’abolizione dell’uso delle armi e dicevano: ‘la vita vale più degli interessi di chi fabbrica le armi’. Sì, proprio i bambini! Gesù ci ha detto: ‘se non diventerete come i bambini non entrerete nel Regno dei Cieli’. Gli adulti, compresi i discepoli – ha aggiunto il porporato –, sono fuggiti dinanzi a Gesù condannato e crocifisso: forse si sono vergognati di Lui”. Il cardinale ha poi esortato i numerosi fedeli in cattedrale a piangere “come i bambini chiedendo perdono dei nostri peccati, perché con i nostri peccati abbiamo portato Gesù alla Croce. Dinanzi al dramma di tanti poveri cristi, esuli, perseguitati, profughi non restiamo indifferenti”. Il cardinale ha ricordato poi una sua recente visita in Libano e gli incontri con “famiglie irachene e siriane” e “con i loro bambini con gli occhi incavati di tristezza come le persone di ottant’anni”. “Quante vittime innocenti! Accanto alla Via Crucis di Gesù sta la via crucis di tanti nostri fratelli. Rimaniamo sempre con la mente e con il cuore accanto al Crocifisso e ai crocifissi. Forse, se ci pensiamo bene, anche noi, come gli apostoli, abbiamo fatto troppe fughe nella nostra vita”.