Televisione
“Fabrizio Frizzi era un amico”, risponde di getto al Sir Enrico Vanzina, sceneggiatore cinematografico e prolifico autore insieme al fratello Carlo di molte commedie italiane che hanno segnato il cinema degli ultimi quarant’anni: “Fabrizio aveva accettato di interpretare se stesso nel nostro film ‘Buona giornata’ del 2012. In quell’occasione dimostrò grande disponibilità e autentico umorismo”. “Non posso dimenticare le due edizioni di ‘Miss Italia’ in cui sono stato presidente della giuria – prosegue Vanzina -, dove Fabrizio conduceva le serate televisive. Un conduttore rigoroso, puntuale, ma anche capace di leggerezza, di trovare i giusti torni per sdrammatizzare le situazioni. Lo ricordo come un grande artista”. E quella con i fratelli Vanzina non è l’unica incursione cinematografica di Fabrizio Frizzi. Come ricorda Massimo Giraldi, presidente della Commissione nazionale valutazione film Cei (Cnvf): “Fabrizio Frizzi è entrato nell’immaginario di tanti bambini e adulti prestando la voce al personaggio dello sceriffo Woody, protagonista del film di animazione della Disney-Pixar ‘Toy Story’, nei tre fortunati episodi cinematografici del 1995, 1999 e 2010”. Frizzi, ricorda ancora Giraldi, “è stato scelto probabilmente per la sua voce calda e accogliente, allegra e gioviale. Pensiamo infatti che per la versione originale in lingua inglese è stato scelto Tom Hanks. Con Frizzi, nella versione italiana, va ricordato anche Massimo Dapporto nel ruolo del giocattolo Buzz Lightyear. C’era una bellissima intesa tra i due”. “Possiamo dire – conclude Giraldi – che quella cinematografica per Frizzi è stata una parentesi breve ma di senso. Anche nel cinema Frizzi ha saputo portare competenza e garbo, con uno stile riconoscibile e positivo”.