Pre Sinodo

Germania: Andonie (Federazione giovani cattolici), “Chiesa ha bisogno di unità nella diversità”

“Nelle discussioni sono emerse molte somiglianze, ma anche alcune differenze. Per me, è diventato comprensibile il motivo per cui la Chiesa ha bisogno di unità nella diversità”, commenta oggi Thomas Andonie, presidente della Federazione dei giovani cattolici tedeschi (Bdkj), uno dei due delegati dalla Germania al pre-Sinodo a Roma. “Il fatto che Papa Francesco promuova un sano decentramento è stato valutato positivamente nei dialoghi dei giovani”. Quanto al documento finale approvato dai giovani sabato, Andonie si dichiara contento per il fatto che “importanti proposte della Bdkj siano state condivise da molti giovani” come ad esempio, “che i giovani possono parlare per se stessi, che le donne devono avere pari diritti nella Chiesa e nella società, che la diversità è una ricchezza da stimare”. A parte qualche limite nella procedura della redazione del documento finale, in cui tra l’altro non è entrata la “proposta di invitare al Sinodo di ottobre un numero di giovani delegati pari a quello dei vescovi”, proposta “condivisa da tanti altri giovani al pre-Sinodo”, Andonie si è detto “grato per i tanti incontri e per il lavoro condiviso a Roma. “Per la prima volta, il Vaticano ha coinvolto i giovani direttamente nella preparazione di un Sinodo”. Il Bdkj continuerà a impegnarsi in questo cammino, in particolare con la traduzione del documento finale in tedesco, che sarà oggetto di discussione all’assemblea Bdkj di inizio maggio.